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Questa straordinaria crociera
della durata di una settimana, ha come obiettivo gli esclusivi
parchi marini delle BROTHERS' e di Daedalus e comprende un tuffo
al celeberrimo ELPHINSTONE REEF.
Le isole Brothers' distano 60 Km dalla costa Egiziana e 130 da
quella Saudita, sono due piccolissimi isolotti di poche
centinaia di metri sul maggiore dei quali è installato un antico
faro presidiato da una piccola guarnigione. 180 Km a Sud dalle
Brothers troviamo Daedalus che non è propriamente un’ isola
bensì una formazione corallina affiorante del diametro di circa
1500 metri sulla quale è stato costruito un’altro faro di 30
metri di altezza anche questo presidiato, dista 80 Km dalla
costa Egiziana e 130 da quella Saudita. l’Egitto vi governa e li
protegge considerandoli Parco Marino. Essendo situati al centro
del Mar Rosso e contigui alla spaccatura centrale di questo mare
della profonda di più di 1000 metri, questi luoghi sono unici
per la vita sottomarina che è davvero fantastica, qui qualsiasi
incontro è possibile! Ma anche la vita bentonica è straordinaria
con una varietà e vitalità madreporica e corallina eccezionale,
infatti queste pareti sono universalmente riconosciute come le
più belle del Mar Rosso e forse del Mondo!
Partendo dal porto di
Ghaleb, dopo avere effettuato le immersioni della prima giornata nei
reef sottocosta di Marsa Shouna,
nella serata la barca navigherà in direzione delle isole Brother’s che
verranno raggiunte alle prime luci dell’alba. Denominate in lingua araba
“El Akawein” ovvero i fratelli, le Brothers’ che s’innalzano da un
abisso di oltre 500 metri sono due microscopici isolotti situati in
mezzo al Mar Rosso a 50 miglia dal porto di partenza. L’isola maggiore
la Big Brother presenta un
profilo piatto e allungato; esposta in direzione nord-sud è sovrastata
da un faro costruito dagli inglesi nel 1880. L’isola minore la
Small Brother situata 1 miglio a
sud della maggiore, ha forma circolare ed è contornata da uno
spettacolare reef che dopo un primo gradino madreporico a 30 mt,
precipita verticale nel blu. Nulla è precluso durante un’immersione in
questi fondali. Due splendidi relitti rivestiti da enormi alcionari si
trovano rispettivamente sulla punta nord e lungo la parete ovest della
grande isola. Il Numidia
affondato il 19 luglio 1901 per impatto contro il reef è adagiato lungo
la parete con il troncone di prua posto a 12 mt e la poppa a 80 mt di
profondità. Il relitto dell'Aida II
era un vapore egiziano usato per il trasporto dei militari destinati al
presidio dei fari dislocati in Mar Rosso è affondato durante una
mareggiata il 15 settembre 1957. La piccola isola, regala le emozionanti
immersioni sul pianoro Sud dove
potranno essere avvistati esemplari di squali martello e squalo volpe.
L’immersione lungo la parete Est
verrà effettuata in drift da nord a sud. Un giardino di enormi gorgonie
che rivestono totalmente la parete saranno lo scenario principale di
questa immersione nella quale la presenza branchi di carangidi e tonni è
praticamente costante. Grazie alla intensa corrente quasi sempre
presente, si raggiungerà la barca ormaggiata sul versante sud. Presenza
quasi costante di esemplari di longimanus sotto l’ormeggio. Navigando in
direzione sud per circa 90 miglia si approda a
Daedalus reef denominato in arabo
Abu Kizan, una vera perla
sperduta nel Mar Rosso dove un vecchio faro costruito in concomitanza
con quello delle Brothers, svetta sull’immenso zoccolo corallino. Il
reef che raggiunge l'estensione di circa 400 mq, non è altro che un
lembo dell'estremità superiore di un cratere vulcanico, attorno al quale
si è formato un ampio atollo corallino. Al centro della barriera si
trova una piccola isola di fine sabbia sulla quale gli inglesi hanno
costruito un faro che oggi costituisce l'elemento principale del
paesaggio. Le immersioni potranno essere effettuate indistintamente su
qualsiasi versante del reef in particolare sul
versante Nord dove è presente un
branco di martello. La parete Sud
si presenta a sua volta rivestita di alcionari bianchi ed enormi
conformazioni madreporiche a terrazzi che danno la sensazione di
trovarsi in un paesaggio lunare. Svariate sono le specie di pesci che
hanno adottato questo habitat: moltitudini di coloratissimi pesci
tropicali convivono con branchi di pesce pelagico e squali di scogliera
ma la vera sorpresa saranno i delfini che si presenteranno
inaspettatamente provenendo dal blu.
DA SAPERE:
Questa crociera
si presenta piuttosto impegnativa a causa delle forti
correnti che spesso si incontrano in immersione unite alle
condizioni del mare raramente calmo e
si rivolge quindi a subacquei esperti. Infatti l'ente
governativo preposto alla sorveglianza e salvaguardia delle
attività subacquee in Egitto richiede, per essere autorizzati
ad immergersi, che i subacquei siano in possesso di un logbook
che attesti che abbiano una esperienza di almeno 50 immersioni.
N.b. Ogni
itinerario indicato si riferisce a un programma di massima in quanto
soggetto alle condizioni del tempo e alle decisioni del comandante in
termini di sicurezza e logistica.
AEROPORTO L'aeroporto di Marsa Alam è un piccolo
gioiello in questo paese: è privato, di nuova costruzione ed è lo
scalo aereo più a sud dell' Egitto, per questo lo utilizziamo come
scalo di arrivo per le nostre crociere; in questo aeroporto fanno
scalo solo compagnie charter che offrono voli regolari dagli
aeroporti italiani di Milano Malpensa, Roma Fiumicino e Bologna.
Saltuariamente anche collegamenti diretti da Verona Villafranca.
MARSA ALAM (Imbarco) Piccolo agglomerato urbano (65 Km
a sud dell'omonimo aeroporto) consente possibilità di imbarco
anche se non molto agevole a causa del molo degradato, il
trasbordo al momento avviene con i gommoni ma è in costruzione da
tempo il nuovo molo che quando sarà ultimato renderà molto agevole
questo punto di imbarco non troppo distante dall'aeroporto, ancora
ben servito dalla piccolo agglomerato urbano e abbastanza a Sud da
consentire una navigazione non eccessiva per Saint John offrendo
comunque ottimi punti di immersione lungo il percorso
PORT
GHALEB
(Imbarco) Porto
d'imbarco privato molto comodo e molto efficiente anche se al momento,
essendo ancora in costruzione l'enorme complesso alberghiero che
lo circonderà, presenta
a volte il disagio del cantiere aperto (polvere, rumore, ecc.) dista pochi
minuti di auto dall'aeroporto di Marsa Alam.
PROGRAMMA DI VIAGGIO
Giorno 1
- Volo dall'Italia su Marsa Alam. Gli orari sono indicati sul biglietto
aereo in Vs. possesso.
- Arrivo a Marsa Alam, incontro con il nostro corrispondente, emissione
visto, trasferimento al porto.
- Imbarco, cena e pernottamento a bordo.
Giorno 2 - 7
- Crociera 06 notti / 06 giorni con trattamento di pensione completa +
2/3 immersioni giornaliere con accompagnatore sub.
Giorno 7
- Rientro in porto nel pomeriggio. Trasferimento a Marsa Alam e
sistemazione in hotel 4* con
trattamento di mezza pensione.
Giorno 8
- Trasferimento in aeroporto a Marsa Alam e imbarco per volo ritorno.
DA PAGARE IN LOCO
Tasse parco marino:
Saint John - 10 Euro
Brothers Islands - 40 Euro
Brothers' - Daedalus - 65 Euro
Zabargad - 65 Euro
CARATTERISTICHE IMMERSIONI
RAS TOROMBI
Una semplice e tranquilla immersione ottima per l'ambientamento
di inizio crociera ma caratterizzato da una moltitudine di pesce
coralino che si ripara dentro una specie di lagunetta molto
scenografica, bellissime anche le madrepore dure nei primi metri di
acqua.
MANGAROVE
Un reef costiero che offre sia la
profondità (però poco interessante) necessaria a controllare che tutto
sia a posto prima di iniziare le (generalmente) impegnative immersioni
delle Brothers sia il piacere di una parte più bassa ma ricchissima di
formazioni e pesce corallino.
GRANDE
BROTHER
Le isole Brothers' sono una meta
imperdibile per i subacquei più esigenti per la possibilità di ammirare
sott'acqua quanto di meglio e di più spettacolare il Mar Rosso può
offrire.
GRANDE BROTHER
SUD
Immersione a volte molto
impegnativa se c'è corrente perchè si tratta di staccarsi dal ridosso
del reef e aggirarsi su un profondo plateau sommerso (dai 30 metri in
giù) sul quale si sono sviluppate basse formazioni tra cui è abbastanza
probabile osservare una coppia di Squali Volpe
GRANDE BROTHER
NUMIDIA
Una indimenticabile immersone, anche se molto impegnativa
a causa della forte corrente, proprio sulla punta nord dell'isola. E' il
relitto di una nave da trasporto giapponese lunga oltre 100 mt affondata
circa a metà degli anni '40. Le strutture sono interamente e
splendidamente concrezionate, dalle gruette ricoperte di alcionarie
alle scenografiche ruote a raggi rivestite anch'esse da coralli molli e
circondate da nuvole di pesci multicolori.
GRANDE BROTHER
AIDA II
Questo relitto dall'interesse scenografico e biologico
altissimo, giace in posizione di navigazione con lo spezzone della prua
intorno ai trenta metri di profondità e la poppa a settanta, tra nuvole
di carangidi, branchi di barracuda e caroselli di squali. Si trattava di
un vapore egiziano adibito al trasporto di truppe provenienti da
Alessandria e destinate al presidio dei fari in Mar Rosso, che nel 1957
andò a sbattere contro la parete ovest della Big Brother..
PICCOLA BROTHER Est
Stupenda parete rivestita
interamente da una impressionante foresta di gorgonie giganti e
alcionari multicolori; dal blu il passaggio del grosso pelagico non si
farà attendere: branchi di squali grigi, barracuda, martello e
albimarginatus. Immersione impegnativa soprattutto per la forte corrente
spesso presente, ma che non deluderà nemmeno i subacquei più esigenti
per la sua spettacolare bellezza
PICCOLA BROTHER
Ovest Immersione piuttosto
impegnativa che lascerà a bocca aperta per la quantità di pesce pelagico
avvistato nella punta Nord e per la bellezza straordinaria delle pareti
avvolte da corallo molle e gorgonie giganti.
DAEDALUS
Non è un'isola naturale ma un immenso zoccolo corallino di forma
circolare che si erge dal blu completamente in mezzo al mare nato sul
cratere di un vulcano sommerso. Sulla sommità del reef è stata costruito
un terrapieno per ospitare uno scenografico faro presidiato dai
militari. Molto belle le immersioni sulle sue pareti ricche di alcionari
e gorgonie. Tutto intorno una ricchissima vita corallina e passaggio di
pesce pelagico.
GOTA ABU DABBAB Insieme di numerosi
piccoli reef che offrono diversi punti di immersione ognuno ricco di
interesse; hanno tutti una profondità massima intorno ai 20 metri e
presentano differenti e variegati paesaggi sottomarini. In tutti però le
grandi e coloratissime madrepore dure la fanno da padrone creando
paesaggi fiabeschi con passaggi e anfratti davvero suggestivi. Resti di
un relitto di una imbarcazione in legno bruciata possono dare un
ulteriore spunto per le immersioni.
MARSA
ABU DABBAB
Piccola baia (il classico
Marsa, cioè lo sbocco a mare di un Wadi, un fiume temporaneo) ormai
purtroppo colonizzata dai bagnanti degli alberghi dove è stato spesso
avvistato un rarissimo Dugongo, un mammifero della specie dei Sirenidi
che vive isolato nutrendosi di Fanerogame, piante acquatiche che
crescono sul fondo sabbioso a bassa profondità!
ABU DABBAB
Offre un ottimo ridosso per
passare la notte, piacevoli spunti per le notturne in bassa profondità
con la possibilità di incontrare grandi murene e ballerine spagnole.
Verso sud il mare si fa subito più profondo con alcuni pinnacoli che si
ergono da una profondità di 30 metri davvero spettrali in notturna.
ELPHINSTONE NORD Reef di forma stretta e allungata che si
erge dal blu. Offre possibilità di più immersioni emozionanti. Sulle sue
pareti ricoperte di coloratissimi alcionari e bellissimi ventagli di
gorgonie è forte la concentrazione di pesce di barriera, ma ogni
incontro è possibile. Sulla punta Nord un profondo plateau è lo scenario
per frequenti caroselli di squali grigi martello e albimarginatus.
ELPHINSTONE
SUD Un altro plateau si apre sulla punta sud, digrada lentamente dai
17 metri ai 45, ai lati sprofonda nel blu e le pareti sono ricoperte di
alcionari colorati. I più esperti potranno raggiungere quota -55 dove si
apre la sommità di un suggestivo arco naturale di roccia che sorregge il
plateau e lo attraversa ergendosi come una maestosa cattedrale sommersa.
Questo passaggio regala forti emozioni anche per la presenza quasi
costante di grandi squali pelagici. |