|
Le Revillagigedos, meglio conosciute
come Isole Socorro, sono un piccolo e sperduto arcipelago in pieno
Oceano Pacifico a 250 miglia da Cabo San Lucas, punta meridionale
della Baja California. Furono esplorate per la prima volta nel
1865 da Hernando de Grijalva. Un minuscolo punto sul planisfero,
quattro isole spesso ignorate dai più comuni mappamondi
caratterizzate da sbuffi di nera lava vulcanica e di candida
pomice, coste accidentate, fiordi e mancanza di approdi che
sott’acqua offrono fondali movimentati, grotte, archi, memorie di
eventi esplosivi e tumultuosi, plasmati dalla forza della
corrente, dall’erosione dell’acqua e del vento.
L’arcipelago di Revillagigedo, situato nel punto d’incontro di tre
correnti oceaniche ricche di nutrimenti che danno all’arcipelago
un carattere quasi tropicale, è composto da 4 isole:
San Benedicto famosa per le
mante giganti che si radunano a gruppi da novembre a maggio,
Socorro l’isola più grande
dove svetta il vulcano Evermann (1130 metri) in prevalenza
montuosa e modellata dall’attività vulcanica che nelle diverse ere
geologiche ha “movimentato”e creato questo arcipelago,
Roca Partida la punta di un
vulcano sommerso interamente ricoperta da guano delle sule e dei
gabbiani e per finire l'isola di
Clarion.
Queste 4 isole si presentano con coste frastagliate plasmate dal
vento e da un mare non sempre calmo, un’alternanza tra rocce nere
di origine vulcanica e bianche pennellate di pietra pomice, ma il
loro massimo fascino lo offrono sott’acqua: grotte, archi e una
grande quantità di pesce pelagico, squali, mante giganti, wahoo
richiamati in queste acque dall’elevata presenza di nutrimento.
Paragonate alle Galapagos per la qualità delle immersioni che sono
in grado di fornire, vengono denominate " Mexican Galapagos "
grazie agli straordinari incontri che si possono effettuare per la
presenza costante di mante, squali martello e di molti altri tipi
di squali. In questo paradiso subacqueo si incontreranno anche
balene e squali balena. Le acque che circondano le isole sono un
condensato di vita e di energia, che talvolta può anche
manifestarsi con un mare non propriamente calmo e benevolo. Non
sempre è possibile percorrere le 60 miglia che separano l’isola di
San Benedico dal faraglione di Roca Partida ma quando ciò si
verifica, i sub avranno l'opportunità unica di vivere esperienze
da mozzafiato.
Dal 1957, il Governo messicano ha stabilito sull’Isola di Socorro
una base militare atta a impedire lo sbarco a tutte le persone non
autorizzate; questa misura restrittiva ha favorito lo sviluppo e
la salvaguardia della flora e della fauna di questo arcipelago che
ospita numerose specie endemiche introvabili in altre parte del
mondo.
Queste isole possono essere raggiunte solo con imbarcazioni in
grado di coprire lunghe navigate come il
My Solmar V che partendo da
Cabo San Lucas vi porterà a esplorare questi fondali mozzafiato,
casa delle meravigliose mante giganti con aperture alari che
possono raggiungere i 7 metri. Sarà normale essere in acqua con
cinque o più di questi giganti alati in una sola volta.
Non c'è posto più bello al mondo per fotografare le mante giganti
L'acqua è blu, e loro sembrano addirittura mettersi in posa.
Questi giganti si dimostreranno sempre ben disposti agli incontri
con i subacquei.
In questo remoto angolo del mondo non sono rari gli incontri con
delfini, tartarughe giganti, squali martello, grigi, seta, squali
galapagos e occasionalmente squali tigre. E per i più fortunati
l’incontro con il gigante del mare: lo squalo balena.
|